24 aprile 2024

Giovanni Zini "Uno di Noi", un libro racconta la storia del portiere grigiorosso morto nella Grande Guerra a cui è dedicato lo stadio di Cremona. Realizzato dagli "Amici della storia grigiorossa"

Allora e per sempre. Lo Zini è lo stadio, più esattamente Lo Stadio, di Cremona e della Cremonese, ma questo lo sanno tutti. E' dedicato ad un giocatore della Us Cremonese, il portiere Giovanni Zini prematuramente scomparso durante la Prima guerra Mondiale, ma anche questo lo sanno – quasi – tutti. La monografia “Uno di Noi” dedicata a Giovanni Zini raccoglie la, purtroppo breve, storia del portiere grigiorosso durante i suoi anni sia tra i pali che nei dintorni della città di Cremona, una storia che, magari, non conoscono proprio tutti. Uno di Noi è un piccolo ma significativo libro, è un lavoro sviluppato da un gruppo, il gruppo “Amici della storia grigiorossa”, che più eterogeneo di così è impossibile da trovare. Le pagine raccontano la vita di Giovanni Zini ma anche di quella parte di mondo cremonese che fa parte della storia di una città; i capitoli sono scritti da tifosi, addetti ai lavori, ex giocatori, insomma, un gruppo di persone che ha aiutato, in vari modi, a dare una forma concreta all'opera.

Le pagine alternano immagini a colori con quelle in bianco e nero e, già da questo particolare, si capisce che questo racconto parta da molto lontano, da più di un secolo fa. Pietro Giovanni Zini, anche se di solito Pietro viene omesso, ci accompagna fin dalla cascina in cui era nato verso gli ultimi anni del 1800, è un viaggio che si snoda tra magliette e volti sorridenti, tra immagini quasi sgranate o ben definite, è un viaggio che parte da lontano per arrivare fino a quello stadio che oggi prende il suo nome. Tocca a quel gruppo di amici in grigiorosso far proseguire quel viaggio immaginario che passa da fotografie in bianco e nero a quelle a colori; come si usa tra amici si raccontano scelte, aneddoti, momenti, si racconta un viaggio che non ha ancora una destinazione finale ma che, si spera, durerà ancora secoli. Un viaggio immaginario ma incredibilmente realistico, unico, un percorso che non è rivolto solo a coloro che, allora e per sempre, vivono la storia di uno stadio e di una società sportiva, ma che si apre ad una città la quale, senza alcuna interruzione anche nei periodi più bui, accoglie quei colori e quelle persone. Giovanni Zini non fu l'unico atleta in grigiorosso che non riuscirà a vedere la fine della Prima guerra Mondiale, diventa quindi naturale che il suo ricordo si accompagni a quelli di altri i quali, coetanei o meno, hanno portato avanti quel messaggio e quei valori nati in una osteria cittadina il 24 marzo 1903. Uno di Noi non è un semplice ricordo ma è un perché; perché “Allora e per sempre” si ricorderanno quei momenti, quelle immagini e quelle persone che hanno fatto la storia della Us Cremonese, partendo da Pietro Giovanni Zini fino ad ogni singola persona la quale, a modo suo, ha contribuito a mantenere vivi quei sentimenti. Il calcio vissuto e fatto vivere, la passione vissuta e ancora da vivere sono quei passaggi che, da sempre, vivono insieme alla città dove sono nati e dove sempre vivranno grazie alla Us Cremonese. Allora e per sempre, Uno di Noi, è proprio vero; perché non vi è passione più grande di quella condivisa con coloro che la amano e la rispettano.

Marco Bragazzi


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti


Pierangelo

27 aprile 2024 14:26

Dove si può acquistare??