11 aprile 2024

Nestlè investirà 472 milioni di euro a Mantova per costruire un nuovo polo produttivo di pet food. Si stimano 300 nuovi posti di lavoro in un'area di 180 mila metri quadri

E' di 472 milioni di euro l'investimento che starebbe per attraccare al porto di Mantova. Lo ha annunciato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, dopo aver incontrato a Palazzo Piacentini Marco Travaglia, presidente e AD di Nestlé Italiana che progetta di creare nella città virgiliana un enorme polo produttivo di pet food umido.

Il progetto, ritenuto strategico per il Caie, il Comitato Interministeriale per l’attrazione degli investimenti esteri, prevede anche un nuovo polo logistico. Nell’area industriale di Valdaro, nel comparto di Olmolungo, gli investimenti riguarderebbero un’area di circa 180.000 metri quadri e 300 nuovi occupati, oltre all’indotto. Gli impatti saranno rilevanti anche per la filiera agricola: si stimano 50 milioni di euro annui per i prodotti agricoli e 30 milioni di euro l’anno per packaging e servizi industriali. Il completamento dell’impianto è previsto entro il 2027.


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commenti


PierPiero

11 aprile 2024 17:38

Ma non si può chiedere agli Amministratori mantovani di venire a tenere un corso agli amministratori cremonesi su cosa vuol dire intessere relazioni utili per lo sviluppo della città e il suo territorio?
(Come sempre, le maiuscole non sono a caso)

Manuel

11 aprile 2024 19:36

Saranno anche molto intelligenti, ma nel mentre, pure loro, sacrificheranno ettari ed ettari di terra per le ambizioni imprenditoriali di una multinazionale.

Anna

12 aprile 2024 07:40

Non vedo la necessità di continuo sviluppo, basterebbe mantenere bene l'esistente.
Anche perché è un cane che si morde la coda, più attività produttive richiamano più persone da fuori e richiedono più risorse (strade, wellfare, scuole, case, ecc) e non può funzionare.