2 gennaio 2023

"Storie", nuovo singolo di Dread, il cantante cremonese "acquisito" Bryan Adjobi

Dread, al secolo Bryan Adjobi, è un giovane artista che canta il disagio ed il desiderio di riscatto. Il suo singolo "Storie" racconta la vita vera, quella a cui si va incontro quando si ha un'infanzia difficile e si è costretti a crescere troppo in fretta. Un brano che racconta di come un gruppo di ragazzi di diversa provenienza riesca a cavarsela e a convivere pacificamente nonostante le difficoltà create dalle situazioni complesse vissute, dal pregiudizio costante e dall'ignoranza generale; tutto questo li porta a lottare ancora di più e far leva sulla propria ambizione per riscattarsi e raggiungere nel modo migliore i propri obiettivi.

Il brano è prodotto dall'etichetta discografica MoMo Rec, lanciata di recente dall’azienda che opera nel mondo della comunicazione Spike Group. Classe 1998 Bryan è cresciuto, dall'età di 8 anni, nel quartiere Cambonino. Ha frequentato la scuola primaria "Bianca Maria Visconti" e la media Vida, terminando gli studi all'Istituto Einaudi Alberghiero nel 2017. Come racconta africarivista.it, nel lontano 2009 all’età di 11 anni Bryan scopre la passione per la musica suonando per diverso tempo prima il violino e poi la viola, passione che con il tempo si è tramutata in un bisogno di trasmettere la propria storia di vita, in cui moltissime persone si possono ritrovare, tramite testi molto personali ma in cui è possibile rivedersi.

Un timbro melodico caratteristico delle sue origini e la diversità delle strumentali con suoni elettronici lo rendono semplicemente unico. L’intento è rappresentare i giovani italiani di seconda e terza generazione che come lui hanno superato grandi difficoltà e che sono fuggiti dal loro paese con la speranza di un futuro migliore. L’obiettivo è riuscire a trasmettere valori forti come l’uguaglianza, la fratellanza, l’ambizione nel seguire i propri sogni, il coraggio, l’amore, la lealtà, la famiglia, la gratitudine e la determinazione.

 


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commenti


Anna

3 gennaio 2023 08:50

Ti auguro di cuore tanto successo.

Marco

5 gennaio 2023 09:33

africarivista.it gia dice tutto e fa ridere cosi